Un'azienda su cinque non si fa scrivere
· 3 min di lettura · Tobia Borrata
Questo articolo nasce da un fastidio pratico. Per scrivere a un'azienda serve un indirizzo, e mentre misuravo 1.240 siti italiani ho scoperto che trovarne uno è meno scontato di quanto pensassi. Ho registrato anche quello, e il numero merita di essere pubblicato perché non riguarda me: riguarda chiunque provi a contattarvi.
Un'azienda su cinque non ha un indirizzo sul sito
| Aziende | Quota | |
|---|---|---|
| Con un indirizzo email raggiungibile | 974 | 78,5% |
| Senza | 266 | 21,5% |
Le 266 non sono siti rotti né aziende chiuse: sono siti normali, funzionanti, che al posto di un indirizzo mettono un modulo di contatto. Qualche volta nemmeno quello.
Dove lo tiene chi ce l'ha
Su 702 aziende ho registrato anche il punto preciso in cui l'indirizzo compare — il dato manca sui lotti misurati per primi, quindi questa parte vale su 702 e non su 974.
| Dove compare | Aziende |
|---|---|
| In home page | 502 |
| In un'altra pagina (contatti, chi siamo, privacy) | 199 |
Sette su dieci lo mettono in prima pagina. È la scelta giusta e non serve un motivo complicato: chi vuole scrivervi non ha voglia di cercare.
Un dato secondario che mi ha sorpreso in positivo: solo il 2,6% usa una casella gratuita — gmail, libero, hotmail. Le aziende italiane, quando l'indirizzo ce l'hanno, usano il proprio dominio. È una cosa che va detta, visto quanto spesso si racconta il contrario.
Perché il modulo non sostituisce l'indirizzo
L'obiezione a questo articolo la conosco: il modulo di contatto c'è apposta, e serve a evitare la posta indesiderata.
Sul secondo punto ha ragione, in parte. Sul primo no, per tre ragioni concrete.
Un modulo non si inoltra. Chi vi vuole presentare a un collega o a un cliente ha bisogno di un indirizzo da incollare in una mail. Con un modulo può solo mandare un link e sperare.
Un modulo non dà una ricevuta. Chi scrive non sa se il messaggio è partito, non ha una copia di quello che ha mandato, e se non gli rispondete non sa nemmeno a chi chiedere. Nel dubbio, molti non lo compilano proprio.
Un modulo si rompe in silenzio. Questo non l'ho misurato e non vi do un numero, ma il meccanismo è noto a chiunque gestisca siti: un modulo che ha smesso di consegnare non dà errore, dice grazie e butta via il messaggio. Un indirizzo email che non funziona invece rimbalza, e chi ha scritto lo sa subito. Se avete un modulo, l'unico modo di sapere che funziona è provarlo voi ogni tanto.
Un indirizzo e un modulo non sono alternativi. Il modulo abbassa l'attrito per chi non ha un client di posta aperto; l'indirizzo serve per tutto il resto.
Cosa costa davvero
Chi non trova come scrivervi non insiste: passa al secondo risultato. Vale per un cliente, per un fornitore, per un giornalista che sta cercando una fonte per un pezzo, per chi volesse proporvi una collaborazione. Non vedrete mai quel contatto mancato, ed è questo che rende il problema difficile da prendere sul serio — non c'è nessun numero rosso da nessuna parte che vi dica quante persone hanno rinunciato.
Le 266 aziende di questa misura non hanno deciso di essere irraggiungibili. Hanno lasciato la configurazione com'era e nessuno ci è più tornato: la stessa ragione per cui il blog si ferma al primo articolo.
I limiti di questa misura
Ho cercato l'indirizzo nelle pagine pubbliche del sito, come farebbe una persona che vi vuole scrivere. Un'azienda può avere un indirizzo che io non ho visto — dentro un'immagine, in un PDF, dietro un passaggio che non ho fatto: quel 21,5% è quindi il numero di aziende non raggiungibili con una ricerca ragionevole, non il numero di aziende senza email.
Il campione, come negli altri articoli, non rappresenta «le aziende italiane»: rappresenta quelle che si trovano cercando su Google certe domande, in sette settori.

Scritto da
Tobia Borrata
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Scrivo articoli per aziende e decido di cosa parlano misurando le domande, non a intuito. Faccio anche le copertine e costruisco i siti che li ospitano: questo, scritto a mano, è uno di quelli.
Pubblico weareblog.it dal 2017. È lì che ho imparato il mestiere, soprattutto sbagliando.
WAB di Borrata Tobia · P.IVA IT02071490896
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